Chi sono

Mi chiamo Luca, e le mie radici affondano nel cuore di una terra di confine, tra il Piemonte e la Liguria, dove sono cresciuto. Oggi vivo a Nizza, una città che, come le mie terre d’origine, respira storia ad ogni angolo. Fin da bambino, sono sempre stato rapito dal fascino del passato, tanto che oggi vivo circondato dai libri di storia. Leggo avidamente di vicende lontane e cerco di immergermi il più possibile nei luoghi che custodiscono la memoria di chi ci ha preceduto. Mi sento incredibilmente fortunato a vivere in un territorio che, a mio avviso, ha plasmato una delle pagine più avvincenti della storia europea, profondamente segnata dalla dinastia sabauda.

Nonostante il mondo intorno a noi sia in continua trasformazione, sento un legame indissolubile con le mie origini. L’eredità sabauda, con la sua epopea e le sue realizzazioni, è un tesoro inestimabile che continua a vivere nelle nostre tradizioni, nel nostro patrimonio culturale e persino nel paesaggio che ci circonda. Il ricordo del Regno di Sardegna, con la sua intraprendenza e la sua capacità di unire territori diversi, mi ispira a sognare un futuro in cui le nostre regioni, Piemonte, Liguria e Nizza, possano riscoprire e valorizzare questo legame storico, rafforzando la collaborazione e l’integrazione.

Vorrei vedere un popolo che, al di là delle differenze linguistiche e delle divisioni amministrative, si riconosca in un passato comune, fatto di sfide superate, di conquiste e di un’identità forgiata nei secoli. Il senso di appartenenza a questa storia condivisa può essere una forza potente, un collante che ci unisce al di là del tempo. I miei “eroi” non sono solo le figure più celebri come Cavour, Vittorio Emanuele II e Garibaldi, che pure hanno lasciato un segno indelebile, ma anche le miriadi di persone comuni, artigiani, contadini, soldati, che con il loro lavoro e il loro sacrificio hanno contribuito a costruire questa grande storia.

Cerco costantemente di comprendere come le vicende del passato si riflettano nel presente e influenzino il nostro modo di essere. Sono convinto che la conoscenza della storia sia essenziale per capire chi siamo, da dove veniamo e, soprattutto, dove possiamo andare, forti di un’eredità così ricca e significativa.