Nizza e Giovanna d’Arco: un incontro inaspettato

Acclamata e salutata dagli abitanti dei quartieri Libération e Borriglione, svelata dal suo lenzuolo bianco dal sindaco di Nizza, Christian Estrosi, è apparsa alla fine del mese di ottobre davanti alla chiesa che porta il suo nome: Giovanna d’Arco. Più precisamente, si tratta della sua statua. Alta 2,3 metri, come riporta Nice-Presse, la statua in bronzo è stata realizzata dall’officina nizzarda Missor, che ha messo a frutto il suo savoir-faire.

Il posizionamento della statua equestre della Pulzella d’Orleans faceva parte del progetto di rinnovamento della piazza, che ha incluso anche la costruzione di un parcheggio sotterraneo e di un giardino destinato a rivitalizzare il quartiere della Libération, precedentemente isolato dal resto della città a causa della mancanza di parcheggi. Questo progetto ha permesso di introdurre più verde, contribuendo così abbellire e rilassare l’area urbana.

Come ha indicato il sindaco Christian Estrosi in un post pubblicato sul social X, la statua “è splendida ed è tutto ciò che dovrebbe contare. Questa statua in bronzo degli atelier Missor rimarrà nella memoria e nei libri, come un esempio”. Ed è completamente vero.

Tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene Giovanna d’Arco sia una figura simbolica per alcuni, non ha alcuna connessione diretta con la storia di Nizza o del nostro dipartimento. Eroina della Guerra dei Cent’anni, Giovanna d’Arco (1412-1431) si presenta al re Carlo VII, allora indebolito, e si dichiara eletta da Dio per scacciare gli Inglesi. Dopo aver guadagnato la sua fiducia, gioca un ruolo decisivo nella liberazione di Orléans nel 1429, un atto che permette a Carlo VII di rafforzare il suo potere e ridare speranza al regno di Francia. Nello stesso periodo, nel contesto nizzardo, la Chronologie illustrée de l’Histoire du Comté de Nice – di Michel Bourrier e Gérard Colletta – riporta che Amedeo VIII di Savoia cercava di risarcire i Nizzardi per le perdite subite durante i saccheggi condotti dai corsari fiorentini, pisani e catalani. Si alleava anche con Venezia per difendere i suoi possedimenti contro le ambizioni del duca di Milano, Filippo Visconti, con la pubblicazione di questa alleanza il 1° settembre 1426 a Nizza, accompagnata dalla dichiarazione di guerra del Milanese. Questo confronto permette di dimostrare la distanza storica tra gli eventi legati a Giovanna d’Arco e quelli che segnano la storia nizzarda dello stesso periodo.

Oltre ai racconti storici e all’attualità contemporanea, è importante ricordare ai lettori che la narrazione del passato deve anche tradursi in azioni concrete nel presente. Queste azioni devono mirare a trasmettere al mondo attuale il giusto senso del passato, senza cadere in alcuna appropriazione o imposizione culturale. Come sottolinea il nostro sindaco nel suo post su X, “per Nizza, è una fiera avere finalmente una statua di Giovanna d’Arco”, è interessante notare che, in altri luoghi vicini, come a Bolzano in Italia – un territorio di lingua tedesca e lontano dalla cultura italiana – una strada è stata intitolata in onore di Garibaldi, mentre la regione è stata integrata nell’Italia nel 1920. Questo illustra come, in alcuni casi, un’imposizione culturale possa manifestarsi, attraverso simboli e atti concreti, per affermare un’identità nazionale. Tuttavia, è anche essenziale che i Nizzardi non dimentichino il loro passato. Fortunatamente, attraverso altre azioni intraprese dal Comune, questo passato nizzardo, che comprende personaggi come Caterina Segurana e Giuseppe Garibaldi, continua a vivere e a essere trasmesso.

Per concludere, è importante che la comunità partecipi attivamente alla narrazione del presente, valorizzando il sentimento di appartenenza alla patria, affinché possa essere trasmesso alle generazioni future. Tuttavia, è altrettanto essenziale saper collocare gli eventi che hanno plasmato il nostro passato nei momenti e nei contesti appropriati, per una comprensione giusta ed equilibrata della nostra storia.

Foto in evidenza: © Christian Estrosi, pubblicata sul suo profilo X